Tags: , , | Posted by Alessandro Nasini on 13/04/2011 16:06 | Commenti (0)

Qualche giorno fa è stato pubblicato il rapporto "Fattore Internet - Come Internet sta trasformando l'economia italiana". Lo studio, commissionato da Google e realizzato da The Boston Consulting Group, evidenza novità molto interessanti e, abbastanza inaspettatamente almeno per me, dati quantitativi e qualitativi inattesi.

Già il dato relativo al contributo percentuale al PIL del "settore internet" per il 2010 è piuttosto alto, il 2,0% (più alto di settori che godono di ben maggiori attenzioni), ma se la tendenza verrà confermata possiamo attenderci per il 2015 un ben più corposo 3,3-4,3%.

Ancor più del dato complessivo, già positivo, il rapporto evidenzia che una volta tanto ad investire e raccogliere sono proprio le piccole imprese, specialmente quelle che sul web hanno una presenza attiva, ovvero non limitata alla sola presenza con un sito web vetrina, ma che invece utilizzano il web per promuoversi (anche all'estero) e tessere rapporti con clienti e fornitori.

Il rapporto è disponibile integralmente a quesyo indirizzo:

http://www.fattoreinternet.it/pdf/Fattore%20internet-2011.pdf



Posted by Alessandro Nasini on 13/04/2011 13:53 | Commenti (0)

Per una ragione puramente di calendario (in questi giorni sono stati pubblicati da Regione Lazio e Comune di Roma rispettivamente il Bando delle Idee ed il Bando CAE) ho avuto la tentazione di scrivere qualcosa su questo tipo di opportunità. Ho fatto fatica a resistere, in un momento come l'attuale, nel quale ogni fonte di approvvigionamento finanziario a basso costo (o magari a costo nullo) rappresenta una potenziale boccata di ossigeno.

Sono riuscito a resiste alla tentazione solo ripetendomi a mo' di mantra che "è sbagliato partire dai soldi disponibili, bisogna partire dall'idea".

Il che mi porta a domandarmi se e quando sarà (mai) possibile incrinare il perfido meccanismo che porta aziende piccole e meno piccole ad adattarsi ed adattare capacità e progetti alla disponibilità di fondi. Fondi spesso allocati su bandi scritti in ritardo rispetto a qualsiasi evoluzione del mercato.



Posted by Alessandro Nasini on 06/04/2011 11:05 | Commenti (0)

Il blog è online. Ora si balla.